Il Concerto – Concerto per Violino e Orchestra di Tchaikovsky
La musica è il mezzo potente per raggiungere il passato, rievocarlo richiamarlo riportarlo vivo alla mente degli astanti. E’ la legge della Vita che vince su quella della Morte, secondo la quale tutto è finito nel momento in cui finisce. E’ il mezzo per cambiare il passato e vincerlo anzichè farsi vincere.
E’ il tempo che passa che riunisce in sè ciò che è stato ciò che è e lo sguardo sul futuro di ciò che sarà. La musica è vivere per lei e anche morire per lei e con lei, nel film Il Concerto.
Anche chi non la conosce e non l’ha mai ascoltata viene in questo film trasportato verso i suoi confini più lontani, in un mondo speciale in cui nulla è ciò che ti aspetti. La verità è prepotente forte e il Giusto la dirige e la guida verso la strada per venire fuori.
Tutte le emozioni si incamerano nei primi 110 minuti, per poi esplodere ed esprimersi ne Il Concerto. E’ ora che anche l’orecchio inesperto, anche il cuore acerbo alla musica e ignorante della sua forza evocativa, sono rapiti senza che nulla si possa. La musica esplode, il concerto è iniziato e nessuno può interromperlo nessuno può più credere di farlo. non per sempre. e può finalmente chiudersi in un’armonia perfetta.
Il pianto di Anne Marie è il pianto felice di tutti, concertisti astanti a teatro e astanti al cinema, che timidi applaudono la Musica. Finita lei finisce il film. Perfetto. Non capisci subito come e quando, ma le emozioni scatenatesi ancora rindondano dentro, insieme al motivo del violino de Il Concerto per Violino e Orchestra di Tchaikovsky, un fiume in piena nel cuore. E leggero te ne vai.


